Perché è necessario e cos’è la dichiarazione di conformità per lo scaldabagno a gas
Chi installa un impianto a gas per produzione dell’acqua, soprattutto in ambienti domestici, ha l’obbligo di assicurarsi che il sistema sia conforme alla normativa vigente. Per questo, dopo l’installazione, viene rilasciato un documento ufficiale: la dichiarazione di conformità dello scaldabagno a gas.
Si tratta di un documento tecnico, obbligatorio per legge, che attesta che l’impianto è stato realizzato secondo le norme di sicurezza e le disposizioni legislative in materia. In altre parole, certifica che l’installazione è a norma di legge, sia dal punto di vista tecnico che di sicurezza.
Questa dichiarazione viene rilasciata dal tecnico o dall’impresa installatrice abilitata, e serve anche in caso di controlli, compravendita di immobili, richiesta di agevolazioni fiscali o per eventuali interventi futuri sull’impianto.
Vediamo, quindi, nel dettaglio cosa dispone la normativa e quali conseguenze ci sono se non si è in possesso di tale dichiarazione.
Ecco cosa dice la normativa di riferimento per la dichiarazione di conformità
Il rilascio della dichiarazione di conformità dello scaldabagno a gas è previsto dal D.M. 37/2008, che ha sostituito la vecchia Legge 46/90, ed è obbligatorio ogni volta che si effettua l’installazione, la trasformazione o l’ampliamento di un impianto a gas.
In particolare, secondo quanto stabilito dal decreto:
- l’installatore deve essere iscritto alla Camera di Commercio ed essere abilitato secondo almeno uno dei requisiti tecnici previsti dall’art. 4 del D.M. 37/08;
- dopo l’intervento, deve rilasciare la dichiarazione di conformità, completa di relazione tecnica, schema dell’impianto e dichiarazione di materiali impiegati;
- la dichiarazione va consegnata al committente e, dove previsto, anche al Comune o agli organi preposti ai controlli.
Nel caso degli scaldabagni a gas, il rispetto di questa normativa è particolarmente rilevante, vista la natura potenzialmente pericolosa del combustibile e la necessità di garantire l’evacuazione sicura dei fumi.
Le conseguenze della mancata conformità dell’impianto e come rimediare
La mancanza della dichiarazione di conformità scaldabagno a gas non è solo una dimenticanza formale, ma può avere conseguenze serie sia sul piano legale che su quello pratico, ovvero:
- Sanzioni amministrative. Secondo il D.M. 37/08, chi realizza un impianto a gas senza essere abilitato o senza rilasciare la dichiarazione può incorrere in sanzioni da 516 a 5.164 euro. Anche il committente (cioè il proprietario dell’immobile) può essere ritenuto responsabile in solido.
- Invalidità assicurativa. In caso di guasto, danni a terzi o incendio, l’assenza di certificazione può rendere nulla l’assicurazione sulla casa.
- Obbligo di regolarizzazione. In caso di controlli da parte degli enti preposti o nel corso di una compravendita immobiliare, sarà necessario regolarizzare l’impianto, con interventi aggiuntivi e spese non previste.
- Pericolo per la sicurezza. Un impianto non certificato potrebbe essere stato installato senza i dovuti accorgimenti tecnici, e ciò esporrebbe gli abitanti della casa a rischi concreti, come perdite di gas, intossicazioni o esplosioni.
Se hai smarrito la dichiarazione di conformità o hai acquistato la casa da qualcun altro e non ti è mai stata consegnata, è possibile regolarizzare la situazione attraverso una dichiarazione di rispondenza (Di.Ri.). Questo documento può essere redatto solo da un tecnico abilitato, che eseguirà un controllo dell’impianto per verificarne lo stato e la conformità alla normativa vigente. Se tutto è a norma, il tecnico potrà rilasciare la Di.Ri., che ha valore legale simile al certificato originale.
In alternativa, se l’impianto non risulta conforme, sarà necessario adeguarlo con un intervento tecnico per poi ottenere un nuovo certificato. In entrambi i casi, è fondamentale rivolgersi a un’impresa specializzata e abilitata che operi nel rispetto di tutte le normative sugli impianti a gas.
A chi rivolgerti se hai smarrito la dichiarazione di conformità dello scaldabagno a gas
Come abbiamo visto, se hai smarrito la dichiarazione originale o hai acquistato un immobile sprovvisto di documentazione, non resta che rivolgerti a dei tecnici qualificati affinché possano mettere in regola il tuo sistema di riscaldamento dell’acqua. Domus Junkers, azienda esperta nella vendita e assistenza di scaldabagni a gas, potrà occuparsi della regolarizzazione del tuo impianto, eseguendo tutti i controlli necessari e rilasciando, se le condizioni lo permettono, una dichiarazione di rispondenza (Di.Ri.) o un nuovo certificato conforme alla normativa.
I nostri tecnici sono abilitati e costantemente aggiornati, in grado di seguire ogni fase dell’intervento in sicurezza, nel rispetto delle normative e con rilascio immediato della documentazione.
E se hai intenzione di acquistare un nuovo impianto, ti accompagneremo in ogni fase, dalla scelta del modello all’installazione, ovviamente con il rilascio della dichiarazione di conformità per lo scaldabagno a gas.
Affidandoti a noi, potrai usufruire di un’ampia gamma di servizi pensati appositamente per te, tra cui:
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